Se hai mai ingrandito una foto e notato un sottile contorno blu, verde o viola lungo un bordo ad alto contrasto, hai visto l’aberrazione cromatica in azione. È uno dei difetti ottici più comuni in fotografia e cinematografia, e capire perché si verifica — e come viene eliminata dalla progettazione di un obiettivo — può cambiare il tuo modo di considerare la tua attrezzatura.
Che cos’è l’aberrazione cromatica?
L’aberrazione cromatica, chiamata anche aberrazione dei colori o fringing cromatico, si verifica quando un obiettivo non riesce a mettere a fuoco ogni lunghezza d’onda della luce nello stesso punto. Poiché il vetro devia i diversi colori della luce con angoli leggermente differenti, i canali rosso, verde e blu possono proiettarsi su piani focali leggermente diversi, producendo frange colorate visibili, soprattutto lungo i bordi in cui la luce incontra il buio, come il ramo di un albero contro un cielo luminoso.
Non è un difetto esclusivo degli obiettivi economici. Ogni elemento ottico devia la luce in modo diverso a seconda della lunghezza d’onda, una proprietà chiamata dispersione. La differenza sta nella qualità con cui un obiettivo è progettato per compensarla.
Quali sono i diversi tipi di aberrazione cromatica?
Esistono due tipi principali che vale la pena conoscere. L’aberrazione cromatica laterale (o trasversale) appare come una frangia colorata verso i bordi dell’inquadratura ed è comune negli obiettivi grandangolari. L’aberrazione cromatica assiale (o longitudinale) si manifesta come aloni colorati davanti e dietro il piano focale ed è più comune negli obiettivi luminosi utilizzati a diaframmi aperti.
L’aberrazione cromatica laterale tende a peggiorare alle lunghezze focali più corte, quando i raggi luminosi colpiscono gli elementi dell’obiettivo con angoli più pronunciati. L’aberrazione cromatica assiale, invece, è strettamente legata all’apertura: scattare a tutta apertura a T1.4 o più luminoso sottopone a una sollecitazione molto maggiore la capacità dell’obiettivo di mantenere a fuoco contemporaneamente ogni lunghezza d’onda. È esattamente il territorio in cui operano gli obiettivi cinematografici a focale fissa, ed è per questo che la correzione ottica è così importante per le ottiche ad ampia apertura.

In che modo il design dell’obiettivo SIRUI Vision Prime previene l’aberrazione cromatica?
Il controllo dell'aberrazione cromatica inizia dalla scelta del vetro e dall'architettura dell'obiettivo, non dalla post-produzione. La serie di obiettivi cine SIRUI Vision Prime si basa su tre elementi ottici scelti appositamente per gestire la dispersione cromatica e offrire immagini pulite e accurate direttamente dall'obiettivo.
La serie utilizza elementi ottici asferici, che contribuiscono a ridurre il peso complessivo dell'obiettivo controllando al contempo sia l'aberrazione cromatica sia la dispersione cromatica, due delle principali cause delle frange di colore negli obiettivi cine a focale fissa luminosi. Inoltre, viene utilizzato vetro ED (a bassissima dispersione) per mantenere accurati i colori e nitide le immagini, affrontando direttamente il problema della messa a fuoco delle diverse lunghezze d'onda che causa le frange. Infine, il vetro HRI (ad alto indice di rifrazione) riduce la luce parassita e migliora la trasmissione della luce, contribuendo a preservare il contrasto e la fedeltà cromatica anche in condizioni di illuminazione difficili.
Insieme, questi tre elementi costituiscono la base di quella che SIRUI definisce la filosofia progettuale della "qualità d'immagine eccezionale" per l'intera linea Vision Prime, che copre lunghezze focali da 15 mm a 150 mm. Per i direttori della fotografia che utilizzano obiettivi cine a focale fissa luminosi a T1.5 o più aperti, questo tipo di correzione interna all'obiettivo è molto più importante di qualsiasi intervento di correzione in post-produzione, perché una volta persi i dettagli fini a causa delle frange, è difficile recuperarli completamente in fase di montaggio.
| Elemento ottico | Funzione | 15 mm T1.6 | 75 mm T1.4 | 150 mm T4 (Macro 1,5X) |
| Elemento ottico asferico | Riduce il peso e controlla l'aberrazione cromatica e la dispersione cromatica | 3 | 1 | / |
| Vetro ED | Offre immagini nitide con colori accurati | 1 | 1 | 3 |
| Vetro HRI | Riduce la luce parassita e migliora la trasmissione della luce | 4 | 4 | 3 |
Come evitare l'aberrazione cromatica durante la ripresa?
Anche con un obiettivo cinematografico ben corretto, alcune abitudini di ripresa possono contribuire a ridurre ulteriormente le frange di colore. Chiudere leggermente il diaframma rispetto all'apertura massima riduce il carico sulla correzione ottica dell'obiettivo, poiché l'aberrazione cromatica assiale è più pronunciata a tutta apertura. Evitare l'estremità ultra-grandangolare di uno zoom o scegliere un obiettivo a focale fissa con una lunghezza focale moderata riduce inoltre le frange laterali, poiché la distorsione ai bordi tende ad aumentare alle lunghezze focali più corte.
Le scene ad alto contrasto—soggetti scuri contro cieli luminosi, superfici metalliche colpite dalla luce diretta o silhouette in controluce—sono quelle in cui l'aberrazione cromatica è più visibile; per questo vale la pena prestare particolare attenzione alle impostazioni di correzione dell'obiettivo o scattare in RAW quando si presentano queste condizioni. Un obiettivo cinematografico a focale fissa ben progettato e dotato di una forte correzione ottica, come la serie Vision Prime di SIRUI, svolge gran parte di questo lavoro al posto tuo prima ancora che tu apra una timeline di montaggio.
Considerazioni finali
L'aberrazione cromatica è una sfida ottica fondamentale che ogni obiettivo deve gestire, ma non tutti gli obiettivi la gestiscono allo stesso modo. La differenza tra un obiettivo che presenta forti frange a tutta apertura e uno che mantiene un'immagine pulita dipende dalla scelta dei vetri e dalle decisioni progettuali prese molto prima che l'obiettivo arrivi sul mercato. La serie Vision Prime di SIRUI è stata progettata proprio tenendo conto di questo problema: combina elementi asferici, vetro ED e vetro HRI per mantenere le immagini nitide, cromaticamente accurate e prive di frange fastidiose, anche nelle impegnative riprese cinematografiche.
Domande frequenti
L'aberrazione cromatica è la stessa cosa delle frange colorate? Sì, aberrazione cromatica e frange colorate descrivono lo stesso fenomeno: contorni colorati che compaiono lungo i bordi ad alto contrasto a causa dell'incapacità dell'obiettivo di mettere a fuoco tutte le lunghezze d'onda della luce nello stesso punto.
Qual è la differenza tra aberrazione cromatica laterale e assiale?
L'aberrazione cromatica laterale appare verso i bordi dell'inquadratura ed è legata alla lunghezza focale, mentre l'aberrazione cromatica assiale si manifesta come aloni davanti e dietro al piano focale ed è strettamente legata all'apertura.
L'aberrazione cromatica può essere corretta in post-produzione?
Software come Lightroom o DaVinci Resolve può ridurre l'aberrazione cromatica lieve, ma le frange marcate, soprattutto l'aberrazione assiale dovuta alle aperture rapide, sono difficili da correggere completamente in post-produzione; per questo la correzione ottica interna all'obiettivo è importante.
Un'apertura più luminosa peggiora l'aberrazione cromatica?
Sì. Le aperture ampie come T1.4 o più luminose sottopongono il design ottico dell'obiettivo a requisiti maggiori, rendendo più probabile l'aberrazione cromatica assiale in assenza di una correzione interna efficace, ad esempio con elementi ED e asferici.

Obiettivo cinematografico full-frame SIRUI Vision Prime 15/75/150 mm T1.4
- Cerchio d'immagine da 46 mm per sensori full-frame
- Apertura massima ultrarapida T1.4
- Attacco E nativo; adattatori L, Z e RF
- Diaframma a 12 lamelle per un bokeh uniforme
- Componenti ottici asferici compatti
