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Inquadratura da sopra la spalla vs altri angoli: cosa usare nel video

Published on: July 28, 2025
Updated on: June 17, 2026
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Inquadratura da sopra la spalla vs altri angoli: cosa usare nel video
Scopri quando utilizzare un inquadratura over the shoulder rispetto ad altri angoli di ripresa nella fotografia e nel cinema. Impara le differenze chiave, gli usi creativi e l’impatto narrativo di ogni stile.
La prossima volta che guarderai un film, c’è una grande probabilità che vedrai riprese video scattate dalla schiena di un attore “fuori campo” in modo che la sua spalla rimanga ancora nell’inquadratura mentre il focus principale è sull’attore “in campo”. Questi arrangiamenti video sono chiamati inquadrature over the shoulder e sono estremamente comuni nell’industria video attuale.

Cos’è un’inquadratura OTS?

Queste inquadrature sono realizzate per trasmettere al subconscio dello spettatore un senso di orientamento, facendo capire che la seconda persona è ancora presente rispetto alla prima mentre la scena procede. In questo modo non c’è una copertura solitaria e lo spettatore è orientato sia verso l’attore in campo che verso quello fuori campo nell’inquadratura. In sostanza, se filmi video di singole persone in un’inquadratura, non permetti allo spettatore di connettersi con l’altra persona nella scena. Per creare il contesto collettivo di entrambi gli attori, si realizza un inquadratura over the shoulder.
L’OTS rimane una delle tecniche di ripresa video più comuni tra quelle menzionate, perché la maggior parte delle conversazioni registrate in un video risultano più naturali e coinvolgenti per lo spettatore con questa tecnica. Queste inquadrature sono solitamente realizzate con obiettivi che offrono una compressione naturale e una sfocatura morbida.
Uno di questi è il obiettivo SIRUI AURORA 85mm F1.4, un obiettivo full-frame progettato per catturare inquadrature OTS dall’aspetto professionale con un bokeh morbido e un’isolamento chiaro degli oggetti. Presenta ottiche premium di nuova generazione, che offrono una qualità ottica di livello cinematografico e un’ampia gamma di profondità di campo per un’inquadratura over the shoulder standard.

OTS vs. Inquadratura ravvicinata

Le inquadrature ravvicinate sono realizzate concentrandosi strettamente sul volto di un soggetto o interamente su un oggetto, a differenza dell’OTS, che è una scena con due persone in un’unica inquadratura. Lo scopo qui è catturare le emozioni di una persona e le sue reazioni nella scena, evidenziando dettagli importanti specifici solo per questa persona. Per questa inquadratura si usano solitamente obiettivi prime con lunghezze focali tra 85 mm e 135 mm.

OTS vs. Inquadratura ampia

Come suggerisce il nome, queste scene offrono agli spettatori un contesto spaziale e impostano la scena per un’inquadratura successiva. In sostanza, il videomaker usa queste inquadrature per catturare location o gruppi di persone. Rispetto all’OTS, queste inquadrature utilizzano obiettivi grandangolari con zoom che vanno da 16 a 35 mm.

OTS vs. Inquadratura a livello degli occhi

Solitamente usate nelle interviste, le inquadrature a livello degli occhi sono realizzate per creare una sensazione onesta e naturale per lo spettatore. Si usano spesso obiettivi standard con lunghezze focali da 35 mm a 50 mm posizionando la camera all’altezza degli occhi del soggetto. Somiglia all’inquadratura over the shoulder per l’impostazione della scena, ma differisce perché la persona “fuori campo” non è presente nella scena.

OTS vs. Inquadratura dall’alto

Come suggerisce il nome, queste inquadrature sono realizzate dall’alto e sono usate per catturare la folla o per trasmettere l’insignificanza o la vulnerabilità di un oggetto, mostrato come più piccolo e debole. Si usano obiettivi grandangolari con lunghezze focali da 24 mm a 35 mm. Oggi vengono usati anche droni per creare queste inquadrature, poiché sono più comodi da realizzare. Anche in questo caso, questa inquadratura si differenzia nettamente dall’OTS per angolazione e modalità di ripresa.

OTS vs. Inquadratura POV:

Per mostrare il punto di vista di una persona in una scena, si creano inquadrature POV, che risultano più immersive per lo spettatore. Si usano obiettivi grandangolari con lunghezze focali da 16 a 35 mm o obiettivi prime da 24 mm per catturare queste inquadrature, che imitano il campo visivo umano nella scena senza troppe distorsioni. Queste inquadrature si vedono spesso in film thriller o horror.

Conclusione:

Un inquadratura over the shoulder è estremamente comune nell’industria video odierna ed è considerata il linguaggio cinematografico fondamentale. Mantiene una connessione con gli spettatori nelle scene basate sul dialogo ed è molto diversa dagli altri tipi di scene video. Per ottenere il miglior risultato nella creazione di OTS, l’obiettivo SIRUI AURORA 85mm F1.4 è molto utile con la sua gamma medio-teleobiettivo di 85mm che preserva un’inquadratura intima per le scene e crea sfondi delicatamente sfocati, essenziali per le riprese OTS standard.
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